Le mille e una rotta. Popoli in movimento


 

Centro di Documentazione sulla Mondialità del movimento Saveriano e Tavolo MigrAzione

(Associazioni ed Enti del privato sociale: Andirivieni, Caritas Rivarolo, CISS 38, Con Altri Occhi, Cavoli Nostri, Farfalò, Futura Generazione, GEP, Il Buon Samaritano, Oratorio di San Michele, Rete Radiè Resch, San Vincenzo di Cuorgnè, Scuole x Canavese = Rete, SPRAR Comune di Chiesanuova)

in collaborazione con Città di Rivarolo Canavese

presentano la Mostra-Progetto sulle Migrazioni contemporanee:

 

Le mille e una rotta
Popoli in movimento

Rivarolo Canavese

Villa Vallero
21-29 ottobre 2017

 

Guarda il video di presentazione.

Eventi di inaugurazione:

Concerto – Spettacolo dei I Mangiastorie

Spettacolo teatrale Il Riscatto del griot Mohamed Ba

Alcune fotografie della Mostra

 

Introduzione

Il nostro presente e il nostro futuro sono segnati dai processi dell’integrazione europea e planetaria. Per viverli appieno in quanto uomini liberi, siamo chiamati ad educarci pazientemente al dialogo e al confronto interculturali, cercando di evitare facili stereotipi e pregiudizi ricorrenti.

La scuola riveste oggi un ruolo di importanza cruciale, quale laboratorio concreto e quotidiano di relazione, convivenza e conoscenza reciproche.

In considerazione di ciò, il CDM, Centro di Documentazione sulla Mondialità del movimento Saveriano, in collaborazione con il nodo di Torino della Rete Radiè Resch di solidarietà internazionale, confluita nel Tavolo di associazioni MigrAzione (vedi sopra), nonché con la Città di Rivarolo C.se e la Parrocchia di San Michele, popone in particolare agli studenti della Scuole x Canavese = Rete una mostra interculturale, giunta quest’anno alla X edizione, dedicata al tema delle migrazioni umane.

Quello ad emigrare è iscritto tra i diritti umani fondamentali, insieme al diritto a garantire la vita, la salute e il benessere propri e della propria famiglia (artt. 13, 14, 25 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo).

L’esercizio concreto di tali diritti si traduce però per molti in un vero e proprio “calvario” senza fine: una fuga da realtà inaccettabili verso un nuovo contesto dove l’integrazione risulta essere troppo spesso un miraggio che sempre si allontana. La mostra che proponiamo intende tracciare e attivare un percorso di crescita verso un modello condiviso di cultura e di impegno, che porti a un riconoscimento effettivo di questi diritti fondamentali.

 

Il percorso espositivo

Il tema delle migrazioni contemporanee sarà approfondito nelle sue dimensioni antropologiche, sociali, culturali ed etiche. I visitatori, con l’ausilio di guide preparate, si muoveranno, osservando e ascoltando storie e testimonianze, assistendo a proiezioni video, avendo occasione di riflettere sulla sostanziale infondatezza di pregiudizi e luoghi comuni sugli immigrati e sulla situazione relativa alla loro accoglienza.

Tali pregiudizi e luoghi comuni saranno infatti confrontati con dati oggettivi tratti dalle statistiche più aggiornate, ma soprattutto si farà sperimentare ai visitatori che tali dati e numeri sono ‘incarnati’ in persone umane con aspirazioni e intenti comuni a tutti, e che la conoscenza di tali storie di umanità è spesso sufficiente a realizzare in se stessi il passaggio dalla diffidenza o indifferenza alla partecipazione umana, all’empatia e all’accoglienza solidale.

 

Obiettivi generali in relazione al pubblico della mostra

La mostra si propone un’ampia gamma di esiti educativi connessi ai valori alla base del dialogo interculturale, quali ad esempio:
• il rispetto della dignità umana di ciascuno, come primo motore della conoscenza reciproca;
• la consapevolezza della necessità e dell’inevitabilità dell’interazione e dell’interdipendenza dei popoli e delle culture;
• lo sviluppo di un atteggiamento responsabilmente orientato alla convivenza democratica;
• la scoperta della diversità come occasione di crescita e di arricchimento personali e sociali.

 

La Mostra come risorsa per attività didattiche – Obiettivi specifici

Oltre che coinvolgersi come spettatori partecipi, le classi e i loro docenti potranno, qualora lo ritengano utile, utilizzare la Mostra come occasione per progettare, attuare, o presentare iniziative proprie, coerenti con il tema e lo spirito dell’iniziativa.

Le Associazioni di MigrAzione chiedono alla SCR di individuare indicativamente 20 o più alunni cui verrà offerto un breve corso formativo (della durata di quattro ore) finalizzato a renderli “guide” coinvolgenti ed efficaci per la cittadinanza canavesana e i compagni delle Scuole che si recheranno in visita alla Mostra.

La partecipazione degli studenti come guide permetterà loro, fra l’altro, di:
• migliorare e sperimentare le proprie competenze comunicative;
• rendersi attivi protagonisti di un’iniziativa di promozione umana e civile;
• sperimentare in prima persona che il proposito di trasmettere contenuti è il
miglior viatico per apprenderli appieno e farli propri;
• scoprire la gioia della gratuità e dell’incontro;
• migliorare la fiducia in sé stessi e il proprio senso di autoefficacia.

Gli studenti a cui viene rivolta questa proposta sono quelli che nel prossimo mese di ottobre frequenteranno il terzo anno della Scuola secondaria di I grado o qualunque anno della Scuola secondaria di II grado.

Gli studenti iscritti al terzo anno o superiore della Scuola secondaria di secondo grado potranno inserire nel computo dell’Alternanza scuola-lavoro le ore del minicorso di formazione e quelle che impiegheranno come guide.

L’organizzazione della mostra garantisce la presenza di almeno un volontario a sostegno e supporto dell’impegno degli studenti-guide durante l’orario di apertura.

 

Eventi di inaugurazione

 

Il Tavolo MigrAzione ha organizzato due eventi di inaugurazione:

  • Sabato 21 ottobre alle ore 21.00, presso il teatro della Parrocchia di San Michele, la Mostra-Progetto sarà presentata alla cittadinanza, alla quale verrà offerto il concerto- spettacolo de I Mangiastorie con un saluto dell’Amministrazione della Città.

 

  • Domenica 22 ottobre alle ore 21.00, stesso luogo, la cittadinanza è invitata ad assistere allo spettacolo teatrale Il Riscatto, del griot di origine senegalese Mohamed Ba.

Interverranno: l’Onorevole Francesca Bonomo, Monica Cerutti Assessora ai diritti civili e immigrazione della Regione Piemonte ed un rappresentante dell’Amministrazione della Città di Rivarolo Canavese.

 

Tempi, gratuità e collaborazioni

La mostra interculturale sarà allestita a Rivarolo Canavese, presso i locali comunali di Villa Vallero, in corso Indipendenza 68, dal 22 al 29 ottobre 2017.

Il nodo di Torino della Rete Radiè Resch si impegna ad allestire la mostra (e naturalmente a smontarla al termine dell’esposizione), a formare gli studenti e altri volontari per illustrarla ai visitatori e a contribuire a tale opera di illustrazione a titolo del tutto gratuito, senza richiedere alcun compenso o rimborso spese.

 

Giorni e orari di apertura al pubblico:

Visita alla Mostra per le scolaresche:
dal lunedì 23 al sabato 28 ottobre, Villa Vallero, dalle ore 09.00 alle ore 13.00.
La visita, sempre guidata, prevede una durata di 70-90 minuti (le classi numerose saranno divise in due sottogruppi con partenza scaglionata di 15 minuti).

Per la cittadinanza:

(I gruppi e le associazioni sono invitati ad effettuare prenotazione per usufruire della visita guidata)
• domenica 22 ottobre: 10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00
• da lunedì 23 a venerdì 27 ottobre: 15.00 – 18.00
• sabato 28 ottobre: 10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00
• domenica 29 ottobre: 10.00 – 13.00

(L’ultima visita guidata partirà mezz’ora prima dell’orario di chiusura).

 

Informazioni e prenotazioni:

Riferirsi in tutti i casi a uno o all’altro dei seguenti indirizzi e-mail, lasciando eventualmente il proprio recapito telefonico:
mistealgi@hotmail.it (Michela Damiani)
stef.tarsia@alice.it (Stefano Tarsia)

a. Il minicorso di formazione per le guide, della durata di quattro ore complessive, si è tenuto e si terrà presso i locali di Villa Vallero nelle due date di:

  • sabato 30 settembre – dalle 10.00 alle 12.00 – Guarda le fotografie.
  • sabato 7 ottobre – dalle 10.00 alle 12.00.

Per collaborare al progetto come guide è necessario partecipare a entrambi gli incontri –  si ricorda che sia le quattro ore di corso che quelle impiegate come guide potrebbero essere considerate nel computo dell’Alternanza scuola-lavoro.

b. Per prenotare la visita della Mostra da parte di classi, associazioni, gruppi inviare un’e-mail di richiesta a partire dal 19 settembre specificando: scuola, classe, numero alunni, nome e numero di telefono di un docente accompagnatore, due preferenze di giorno e orario di visita.

Le prenotazioni saranno confermate al più presto in base alla disponibilità delle guide. Le priorità saranno assegnate in base all’ordine di ricezione delle richieste.

Qualora la richiesta avanzata non possa essere accolta per ragioni logistiche, l’organizzazione si impegna a concordare, appena possibile, un orario di visita alternativo.